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Sono le 19:40, una coppia è in piazza e cerca dove mangiare. Apre Google, trova il tuo ristorante, tocca il sito. Si apre una pagina con una foto grande, una musica, un menu in PDF che non si legge. Chiudono e chiamano quello accanto, che ha scritto in alto “aperto fino alle 23, prenota su WhatsApp”.
In questo articolo ti dico cosa deve avere il sito di un ristorante per far arrivare quella coppia al tuo tavolo, cosa invece non serve, e quanto costa farlo bene. Con un esempio e una lista da usare con chiunque te lo proponga.
Le 4 domande a cui deve rispondere subito
Chi apre il sito di un ristorante vuole sapere 4 cose, in quest'ordine: cosa si mangia, quanto costa, se siete aperti adesso, come arrivare o prenotare. Tutto il resto viene dopo. Un sito fatto bene risponde a queste 4 domande nella prima schermata del telefono, senza scorrere e senza aprire file.
Le 5 cose che servono
- Il menu come pagina, non come PDF: un PDF dal telefono si scarica, si ingrandisce, si perde. Una pagina del sito si legge subito, Google la indicizza piatto per piatto e si aggiorna in 2 minuti. Con i prezzi: un menu senza prezzi fa pensare che siano alti.
- Orari e stato di apertura in alto: non in fondo, non nella pagina contatti. “Aperto fino alle 23” nella prima schermata, con i giorni di chiusura. Chi legge ha fame adesso.
- Un modo per prenotare con un tocco: il numero di telefono cliccabile e il link a WhatsApp bastano per la maggior parte dei ristoranti. Un sistema di prenotazione con i tavoli e gli orari serve solo se fate decine di coperti a turno e non volete rispondere al telefono.
- Dove siete, con la mappa che apre il navigatore: un indirizzo scritto è poco; un pulsante che apre le indicazioni sul telefono è quello che la coppia in piazza userà.
- Foto vere di piatti e sala: non foto di repertorio. 6 foto buone, fatte con luce naturale, valgono più di 40 mediocri. Il sito è il primo assaggio.
Cosa non serve
- La musica, le animazioni all'apertura, il video che parte da solo: rallentano, consumano dati e fanno chiudere la pagina.
- La prenotazione con registrazione e password. Nessuno crea un account per una cena.
- Il sito in 4 lingue se i vostri clienti sono del posto. Se lavorate con i turisti, l'inglese sì, ma solo per il menu e le informazioni pratiche.
- Un cms completo se cambiate il menu 2 volte l'anno: le modifiche le fa chi ha fatto il sito. Se invece cambiate il menu ogni settimana, un pannello semplice per i piatti vale la spesa.
La scheda Google conta quanto il sito
“Ristorante vicino a me”, “pizzeria aperta adesso”: queste ricerche le vince la scheda su Google Maps, non il sito. Orari aggiornati, foto recenti, telefono, link al sito, risposte alle recensioni. Costa 10 minuti al mese e porta più coperti di qualunque pagina. Il sito serve dopo: quando la persona ha trovato la scheda e vuole vedere il menu. Come Google legge un sito è spiegato in un altro articolo: SEO senza trucchi.
Dal telefono, prima di tutto
Più di 8 visite su 10 al sito di un ristorante arrivano da un telefono, spesso in strada, con una connessione mediocre. Il sito deve essere responsive, cioè disegnato per lo schermo piccolo, e aprirsi in meno di 3 secondi: foto leggere, niente estensioni inutili, testi corti. Prova il tuo sito dal telefono, in 4G, fuori dal locale: se devi ingrandire con le dita, non va bene.
Quanto costa
Un sito come quello dell'esempio sta nella fascia di mezzo del mercato, tra 1.500 e 4.000 euro a seconda di chi scrive i testi, di quante foto ci sono da sistemare e del pannello per il menu. Sotto, è quasi sempre un tema già pronto con le foto di repertorio. Sopra, ci sono le prenotazioni con la gestione dei tavoli, le lingue, le gift card. Dopo la consegna restano il dominio e l'hosting, da pochi euro a una ventina al mese. Le voci di un preventivo per un sito, una per una, sono in quanto costa un sito web.
Il sito di un ristorante non deve far venire fame: quello lo fa la cucina. Deve far arrivare la persona al tavolo con meno tocchi possibile.
Da dove partire
- Apri il tuo sito dal telefono, in strada, e cronometra quanto ci metti a trovare orari, menu con i prezzi e il modo per prenotare. Se superi i 10 secondi, parti da lì.
- Sistema la scheda Google prima del sito: orari, foto, telefono, risposte alle recensioni.
- Scrivi il menu in un file, con categorie e prezzi, e scegli le 6 foto migliori. Sono i contenuti: senza, nessun sito si fa.
- Chiedi un preventivo con le pagine scritte una per una e chiedi come si aggiornerà il menu, da chi e in quanto tempo.
4 pagine fatte bene battono 12 pagine fatte per riempire.
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