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Prezzo fisso: perché il preventivo lo calcola un programma

Chiedi un preventivo e ti rispondono “dipende”. Da me lo leggi da solo, in pochi minuti. Ecco come funziona e perché.

4 min di letturaApprofondimento

Hai chiesto tre preventivi per un sito. Il primo ti ha risposto “dipende”. Il secondo ti ha chiesto una chiamata di un'ora prima di dirti qualsiasi cifra. Il terzo ti ha mandato un numero senza spiegare cosa c'è dentro. E tu sei ancora lì, senza sapere se il tuo progetto costa come una lavatrice o come un'auto.

Io ho scelto un'altra strada: il preventivo lo calcola un programma, sul mio sito, e lo leggi da solo in pochi minuti. In questo articolo ti spiego cosa chiede, come arriva al numero e perché il numero che leggi è quello che paghi.

Perché “dipende” non è una risposta

È vero che il prezzo dipende da cosa ti serve. Ma le cose da cui dipende sono sempre le stesse: quante pagine, quali funzioni, per chi è, quanta fretta c'è. Se le domande sono sempre quelle, le risposte si possono scrivere una volta e usare per tutti. Non c'è niente di magico in un preventivo: c'è un elenco di voci con un prezzo accanto.

Quello che cambia, quando lo scrive un programma, è che le regole sono le stesse per tutti e non dipendono da come mi sveglio la mattina.

Come funziona il calcolatore

Rispondi a una domanda per volta. Nessuna registrazione, nessuna chiamata, nessun costo.

  1. Scegli il servizio: gestionale, sito, app, e-commerce o automazioni. Puoi sceglierne più di uno.
  2. Dici per chi è il progetto, dal privato alla media impresa, e in che settore lavori. Da qui il calcolatore ti propone le funzioni che di solito servono a chi fa il tuo lavoro.
  3. Scegli le funzioni, una per una. Ogni scelta ha un prezzo e lo vedi crescere mentre rispondi.
  4. Alla fine leggi il preventivo a voci: il totale e, sotto, ogni voce con il suo costo. Se vuoi, me lo mandi con una riga di presentazione e ci sentiamo.

È lo stesso motore che uso io: quando mi scrivi, il prezzo lo ricalcolo con le stesse regole, non a mano. Se le regole cambiano, cambiano per tutti e hanno una data.

Perché un prezzo fisso, e non a ore

Un lavoro a ore scarica il rischio su di te: se ci metto più del previsto, paghi di più. Un prezzo fisso lo tiene su di me: se ci metto più del previsto, è un problema mio. Preferisco così, per un motivo semplice: il rischio di sbagliare le stime è mio mestiere, non tuo.

Il prezzo fisso funziona a tre condizioni.

  • Si scrive cosa c'è dentro. Dopo la chiamata ricevi un documento dei requisiti: è l'elenco di quello che il software farà. È il riferimento ufficiale del progetto, per te e per me.
  • Il design è compreso. Prima di scrivere codice disegno le schermate. Le vedi e le approvi nella proposta, prima di impegnarti. Non è una voce in più: fa parte del prezzo.
  • Il saldo arriva dopo il collaudo. Paghi un acconto all'inizio e il saldo solo quando hai provato tutto. Se il lavoro non corrisponde al documento, non si va avanti. Le regole precise sono nella pagina Pagamenti.

Cosa succede se cambi idea

Succede, ed è normale. A metà lavoro ti accorgi che serve un'altra schermata, o che il modulo dei preventivi deve fare una cosa in più. In quel caso la modifica ha un preventivo a parte, scritto e accettato prima di farla. Il prezzo del progetto non si muove da solo, né in su né in giù: si muove solo quando lo decidiamo insieme.

Cosa il calcolatore non può fare

  • Non vede come lavori. Ti dà un prezzo per le funzioni che scegli; se il tuo caso è particolare, è nella chiamata che lo scopriamo, ed è per questo che la chiamata esiste.
  • Non sostituisce la proposta. Il numero del calcolatore è il punto di partenza; quello che firmi è la proposta, con il documento dei requisiti e l'anteprima grafica.
  • Non fa sconti a simpatia. Gli sconti sono due, scritti in Pagamenti, uguali per tutti.
Un prezzo che non sai leggere non è un prezzo basso: è un prezzo che non conosci ancora. Preferisco dirtelo subito, anche se è più alto di quello che speravi.

Come usarlo bene

  1. Rispondi pensando a come lavori oggi, non a come vorresti lavorare tra cinque anni. Le funzioni si aggiungono dopo.
  2. Se non sai cosa vuol dire una voce, c'è il glossario. Se ancora non è chiaro, scegli la risposta minima: in chiamata si corregge.
  3. Leggi il preventivo a voci e togli quello che non ti serve. È tuo, puoi rifarlo quante volte vuoi.

Il programma ti dà il numero. Il resto, cioè capire se è il numero giusto per te, lo facciamo a voce.

E adesso?

Rispondi a poche domande e leggi subito il tuo prezzo, con tutte le voci. Gratis, senza chiamate, in pochi minuti.

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